Cosa intendiamo per Mar Rosso in Egitto?

Il Mar Rosso in Egitto comprende una vastissima zona turistica. E sebbene tutte le destinazioni abbiano alcuni aspetti in comune, non sono tutte uguali. Ecco perché, in questo post, ti spieghiamo cosa intendiamo per “Mar Rosso” e quali sono le sue principali aree e i luoghi di interesse. Inoltre, ti consigliamo quale scegliere per il tuo viaggio in base alle tue preferenze. Per farlo, ci basiamo sulla nostra esperienza come agenzia di lusso in Egitto, con la possibilità di organizzare tour combinati con altre agenzie del nostro gruppo Mandala Tours.

Le diverse zone del Mar Rosso

Il Mar Rosso è una grande massa d’acqua dalla forma allungata che si estende tra il continente africano e la penisola arabica. All’estremità settentrionale, questo mare si biforca in due golfi: quello di Aqaba e quello di Suez, le cui coste egiziane delimitano la Penisola del Sinai. Possiamo quindi distinguere quattro zone differenti:

  • Hurghada e dintorni: in piena costa continentale
  • Sharm el-Sheikh: nel sud della Penisola del Sinai
  • Il Golfo di Aqaba
  • Il Golfo di Suez
  • Marsa Alam e dintorni, nel sud della costa continentale

Un aspetto comune a tutte è il clima mite durante tutto l’anno, con temperature più alte in estate e moderate in inverno. Analizziamole una per una per capirne i punti di forza.

Hurghada e dintorni

È uno dei grandi poli di attrazione turistica, con numerosi resort per le vacanze e una consolidata attività di snorkeling e subacquea, con aziende e professionisti in grado di organizzare ogni tipo di immersione, sia vicino alla costa che in mare aperto. Inoltre, le Isole Giftun, situate di fronte alle coste della città, sono un’altra importante attrattiva per la loro bellezza, con escursioni in giornata. Se a questo aggiungiamo una sontuosa architettura locale, simboleggiata dalle sue moschee monumentali, il risultato è una destinazione turistica davvero completa.

Sharm el-Sheikh e dintorni

Posizionata come un importante centro di affari e meeting, come dimostrano i suoi vertici per la pace, è l’altra grande meta turistica del Mar Rosso in Egitto. La sua offerta di svago è molto ampia e adatta a tutti i tipi di pubblico. Per quanto riguarda lo snorkeling, vanta riserve marine estremamente interessanti, come il Parco Nazionale di Ras Muhammad, un autentico paradiso per i sub. Inoltre, le escursioni verso il Monte Sinai e il Monastero di Santa Caterina aggiungono un tocco culturale molto suggestivo.

Golfo di Aqaba

È un’altra zona turistica di primo livello, con destinazioni più piccole ma dotate di ottime infrastrutture: specialmente resort e attività di snorkeling e diving. Spicca Dahab, da cui si possono organizzare escursioni al Monte Sinai e famosa per la vicinanza al rinomato punto di immersione Blue Hole. E anche Taba, situata vicinissimo al confine con Israele e all’Isola del Faraone, meta di molti escursionisti giornalieri.

Golfo di Suez

Questa è forse la zona meno sfruttata dal turismo internazionale. Infatti, il suo pubblico è in gran parte egiziano, soprattutto del Cairo, poiché in appena un’ora e mezza si può raggiungere la costa dalla capitale verso destinazioni come Ain Sokhna. Molti resort e strutture turistiche sono infatti ancora in costruzione. Delle cinque zone descritte, è la meno indicata per praticare snorkeling e immersioni.

Marsa Alam e dintorni

Si tratta di una zona con uno sviluppo turistico incipiente ma moderato, dove non si stanno costruendo mega-complessi vacanzieri, bensì strutture dal tocco più minimalista e dall’atmosfera più tranquilla. Marsa Alam e Berenice sono le sue destinazioni principali, che attirano molti turisti in cerca di una fuga dall’Alto Egitto (Luxor, Edfu, Assuan). E anche se qui troverai meno svago rispetto alle altre aree, l’ambiente rilassato è ideale per staccare la spina, fare snorkeling o persino praticare sport acquatici come il kitesurf.

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